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Esposizioni e premi

Fabio Fornasier Esposizioni artistiche e premi

Dall’inizio della carriera Fornasier partecipa a esposizioni e mostre d’arte del vetro, performances, workshop, sperimentando diverse espressioni artistiche attraverso collaborazioni con i più interessanti nomi della scena dell’arte contemporanea.

Tra le sue innumerevoli partecipazioni a esposizioni di vetro artistico, personali e collettive, spicca l’invito di Rosa Barovier Mentasti alla grande esposizione internazionale dedicata al vetro d’artista Vetri nel Mondo Oggi, voluta dall’Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti a Palazzo Cavalli Franchetti a Venezia nel 2004: un confronto internazionale di 80 tra i più importanti artisti del vetro nel mondo, rappresentanti del movimento dello Studio Glass, tra i quali Fabio Fornasier emerge per età, creatività e tecnica.

Mostre e premi si susseguono dal ’96 in poi: vince il primo premio della sezione Giovani Artisti all’Esposizione Internazionale “Venezia Aperto Vetro”, viene invitato da gallerie e istituzioni a esporre in Austria, Francia, Svizzera e Stati Uniti, partecipa a tre edizioni di Vitraria.

Nel 2005 fa parte, con Iachetti e Gumdesign, dei 33 designer di Breakfast Design, un ironico evento Fuorisalone della Settimana del Design a Milano. Relatore invitato da Cittadellarte della Fondazione Pistoletto al workshop Arte Città Società, della mostra curata da Achille Bonito Oliva, L’isola interiore alla Biennale di Venezia, tornerà alla Venice International University, sede degli eventi, per altre lectures, conferenze, e per partecipare a progetti artistici dell’università.

Collabora al progetto History Unwired per la 51. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, e nel 2006 è presente alla 10. Biennale di Architettura di Venezia, all’interno dell’evento collaterale CZ.

Nel 2007, per la 62. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, in collaborazione con la Scuola del vetro Abate Zanetti, realizza il premio speciale in vetro di Murano per il regista Takeshi Kitano.

Sempre nello stesso anno si aggiudica uno dei più importanti premi messi in palio dalla Biennale di Cheongju in Corea con la creazione ReWine, un lampadario Rezzonico fatto da ottanta bottiglie di vino lavorate “a caldo” nei forni di Murano, un’opera ecologica e tecnicamente perfetta.

Nel 2010 uno splendido LU Murano nero viene scelto dal fotografo Fred Leveugle per il manifesto ufficiale di Scènes d’Intérieur Paris, il Salone diretto da Jaime Hayon nell’esposizione internazionale Maison et Object. In Marzo 2010 LU Murano viene premiato a l’Uk Lighting Design Award of the year 2010.